A fronte di una dismissione sempre più ampia e pulviscolare e di pratiche di riuso che tendono a caratterizzarsi per l’iniziativa dal basso e la transitorietà, il contributo vuole introdurre alcuni elementi di riflessione sul rapporto tra tattiche e strategie negli spazi marginali, quegli spazi ovvero inevitabilmente al centro degli interessi e delle attenzioni sia nelle pratiche della rigenerazione urbana, sia nella tutela e nella valorizzazione del paesaggio. Si vuole quindi riflettere su quali caratteristiche debbano avere in particolare le tattiche, spesso informali e con un elevato potenziale creativo, per essere sinergicamente connesse con le strategie, di lungo periodo e frutto di complessi e delicati processi di condivisione, e quale possa essere l’effettiva portata del tactical urbanism in riferimento ai grandi problemi, vecchi e nuovi, della città, primo fra tutti il cambiamento climatico.Si tenta così di contribuire – in modo consapevolmente parziale e non esaustivo – ad approfondire il legame tra tattiche e strategie e le modalità di costruzione di ambedue per far sì, in sintesi, che le tattiche non vanifichino le strategie e, per contro, evitare che le strategie possano immobilizzare il potenziale contenuto nelle tattiche.

Coniugare tattiche e strategie negli spazi marginali / Calace, Francesca; Cariello, Alessandro Francesco; Angelastro, Carlo. - ELETTRONICO. - (2016), pp. 141-146. (Intervento presentato al convegno Convegno internazionale: Un nuovo ciclo della pianificazione urbanistica tra tattica e strategia = International Conference: a new Cycle of Urban Planning between Tactics and Strategy tenutosi a Milano nel 11 novembre 2016).

Coniugare tattiche e strategie negli spazi marginali

Calace, Francesca;Cariello, Alessandro Francesco;Angelastro, Carlo
2016-01-01

Abstract

A fronte di una dismissione sempre più ampia e pulviscolare e di pratiche di riuso che tendono a caratterizzarsi per l’iniziativa dal basso e la transitorietà, il contributo vuole introdurre alcuni elementi di riflessione sul rapporto tra tattiche e strategie negli spazi marginali, quegli spazi ovvero inevitabilmente al centro degli interessi e delle attenzioni sia nelle pratiche della rigenerazione urbana, sia nella tutela e nella valorizzazione del paesaggio. Si vuole quindi riflettere su quali caratteristiche debbano avere in particolare le tattiche, spesso informali e con un elevato potenziale creativo, per essere sinergicamente connesse con le strategie, di lungo periodo e frutto di complessi e delicati processi di condivisione, e quale possa essere l’effettiva portata del tactical urbanism in riferimento ai grandi problemi, vecchi e nuovi, della città, primo fra tutti il cambiamento climatico.Si tenta così di contribuire – in modo consapevolmente parziale e non esaustivo – ad approfondire il legame tra tattiche e strategie e le modalità di costruzione di ambedue per far sì, in sintesi, che le tattiche non vanifichino le strategie e, per contro, evitare che le strategie possano immobilizzare il potenziale contenuto nelle tattiche.
2016
Convegno internazionale: Un nuovo ciclo della pianificazione urbanistica tra tattica e strategia = International Conference: a new Cycle of Urban Planning between Tactics and Strategy
9788899237059
Coniugare tattiche e strategie negli spazi marginali / Calace, Francesca; Cariello, Alessandro Francesco; Angelastro, Carlo. - ELETTRONICO. - (2016), pp. 141-146. (Intervento presentato al convegno Convegno internazionale: Un nuovo ciclo della pianificazione urbanistica tra tattica e strategia = International Conference: a new Cycle of Urban Planning between Tactics and Strategy tenutosi a Milano nel 11 novembre 2016).
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11589/88387
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