L’utilizzo delle risorse in Situ è un requisito fondamentale per sviluppare la costruzione di strutture permanenti e semipermanenti sul pianeta Marte e sulla Luna. Tuttavia, il contatto diretto con la regolite metterebbe a repentaglio la salute dell’equipaggio. Per questo motivo è necessario esplorare e sviluppare nuove strategie di progettazione che affrontino tali problemi. Questo libro presenta un progetto fattibile per un avamposto ibrido sul pianeta Marte, di classe 2 / classe 3, che include strutture ISRU integrate con elementi prefabbricati gonfiabili e solidi stampati in 3d, sia per elementi pressurizzati che infrastrutturali. Il Laboratorio di Tesi di Progettazione Architettonica del Politecnico di Bari ha condotto una ricerca su questo tema sotto il nome di Archi.Mars. Il team ha progettato un insediamento permanente e autosufficiente denominato HiveMars. La proposta di progetto elabora un concetto basato sull’integrazione di strutture prefabbricate e risorse ISRU, per creare un’infrastruttura scalabile in grado di supportare la vita umana in superficie. Per ridurre i costi della missione e il carico di lancio dalla Terra, otto diversi rover automatizzati prepareranno l’area del sito prima dell’arrivo dell’equipaggio. Dopo la fase di esplorazione del sito (individuato nel bacino di Hellas Planitia, nell’emisfero sud marziano) gli asset di superficie automatizzati procederanno alla raccolta del materiale, alla lavorazione di esso e alla realizzazione delle principali infrastrutture, comprese le piazzole di atterraggio e le strade. Il primo nucleo abitativo è composto da tre cupole autoportanti interconnesse, costruite con regolite marziana mediante la tecnica dell’additive manufacturing, dotate di un nucleo gonfiabile pressurizzato interno che ospita i sistemi ECLSS preintegrati e l’infrastruttura interna. Una cupola prefabbricata sulla sommità del nucleo gonfiabile assicura la giusta quantità di luce naturale proteggendo l’habitat interno da radiazioni e dagli impatti di micro-meteoriti.

Architettura oltre il pianeta Terra : abitare Marte. Hive Mars: progetto di un insediamento, di classe ibrida, sulla superficie

Giuseppe Fallacara;Vittorio Netti
2021-01-01

Abstract

L’utilizzo delle risorse in Situ è un requisito fondamentale per sviluppare la costruzione di strutture permanenti e semipermanenti sul pianeta Marte e sulla Luna. Tuttavia, il contatto diretto con la regolite metterebbe a repentaglio la salute dell’equipaggio. Per questo motivo è necessario esplorare e sviluppare nuove strategie di progettazione che affrontino tali problemi. Questo libro presenta un progetto fattibile per un avamposto ibrido sul pianeta Marte, di classe 2 / classe 3, che include strutture ISRU integrate con elementi prefabbricati gonfiabili e solidi stampati in 3d, sia per elementi pressurizzati che infrastrutturali. Il Laboratorio di Tesi di Progettazione Architettonica del Politecnico di Bari ha condotto una ricerca su questo tema sotto il nome di Archi.Mars. Il team ha progettato un insediamento permanente e autosufficiente denominato HiveMars. La proposta di progetto elabora un concetto basato sull’integrazione di strutture prefabbricate e risorse ISRU, per creare un’infrastruttura scalabile in grado di supportare la vita umana in superficie. Per ridurre i costi della missione e il carico di lancio dalla Terra, otto diversi rover automatizzati prepareranno l’area del sito prima dell’arrivo dell’equipaggio. Dopo la fase di esplorazione del sito (individuato nel bacino di Hellas Planitia, nell’emisfero sud marziano) gli asset di superficie automatizzati procederanno alla raccolta del materiale, alla lavorazione di esso e alla realizzazione delle principali infrastrutture, comprese le piazzole di atterraggio e le strade. Il primo nucleo abitativo è composto da tre cupole autoportanti interconnesse, costruite con regolite marziana mediante la tecnica dell’additive manufacturing, dotate di un nucleo gonfiabile pressurizzato interno che ospita i sistemi ECLSS preintegrati e l’infrastruttura interna. Una cupola prefabbricata sulla sommità del nucleo gonfiabile assicura la giusta quantità di luce naturale proteggendo l’habitat interno da radiazioni e dagli impatti di micro-meteoriti.
978-88-492-4022-1
Gangemi Editore International
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11589/215370
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