l progetto assume la “linea d’ombra” conradiana come metafora del passaggio dalla città contemporanea di Palazzolo Acreide alla sua matrice archeologica. Tra la valle dell’Anapo e i rilievi degli Iblei, il centro storico si configura come una massa muraria stratificata che ancora oggi conserva l’impronta delle antiche architetture rupestri. Il Castello e l’insediamento di Akrai emergono come poli fondativi, connessi da un asse ideale che diventa direttrice del progetto. Una grande copertura, intesa come piano di quota comune, ordina uno spazio ipostilo che protegge e misura i resti archeologici, ricostruendo in forma analogica la continuità della cinta muraria medievale. Una torre si innalza come punto di raccordo tra le diverse quote, segnando il paesaggio e offrendo uno sguardo che si apre verso Akrai e sull’intero territorio ibleo, trasformando il percorso in un’esperienza di attraversamento, memoria e riconoscimento del luogo.
La linea d'ombra / Turchiarulo, Mariangela; Ficarelli, Loredana; Vacca, Valentina - In: Viaggio in Sicilia. progetti per Siracusa e Palazzolo Acreide / [a cura di] A. Dal Fabbro, V. d'Abramo, C. Mazzonetto. - STAMPA. - Siracusa : LetteraVentidue, 2025. - ISBN 979-12-5644-070-2. - pp. 67-70
La linea d'ombra
Mariangela Turchiarulo;Loredana Ficarelli;Valentina Vacca
2025
Abstract
l progetto assume la “linea d’ombra” conradiana come metafora del passaggio dalla città contemporanea di Palazzolo Acreide alla sua matrice archeologica. Tra la valle dell’Anapo e i rilievi degli Iblei, il centro storico si configura come una massa muraria stratificata che ancora oggi conserva l’impronta delle antiche architetture rupestri. Il Castello e l’insediamento di Akrai emergono come poli fondativi, connessi da un asse ideale che diventa direttrice del progetto. Una grande copertura, intesa come piano di quota comune, ordina uno spazio ipostilo che protegge e misura i resti archeologici, ricostruendo in forma analogica la continuità della cinta muraria medievale. Una torre si innalza come punto di raccordo tra le diverse quote, segnando il paesaggio e offrendo uno sguardo che si apre verso Akrai e sull’intero territorio ibleo, trasformando il percorso in un’esperienza di attraversamento, memoria e riconoscimento del luogo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

