Il libro nasce da un desiderio collettivo: ricordare la figura e le opere di Alberto Magnaghi, un grande intellettuale che ha sempre coniugato attività scientifica e impegno civile, un urbanista territorialista che ha investito molti anni della sua vita alla ricerca, all’insegnamento e alla sperimentazione di teorie, metodi e progetti volti a ridare voce, dignità e centralità ai territori e alle comunità locali. L’11 e il 12 Aprile 2024 la Società dei Territorialisti e delle Territorialiste, col patrocinio dell’Università di Firenze e del Dipartimento di Architettura, ha organizzato due intense giornate di studio e una mostra a lui dedicate. All’incontro hanno partecipato docenti, ricercatori, militanti e tanti compagni di esperienze di vita, di impegno politico, di ricerche e pratiche territorialiste, i quali hanno fornito contributi utili a ricomporre i molti aspetti di una figura poliedrica che ha attraversato mondi differenti, dalla politica, all’arte, alla musica, alla scienza, tracciando un percorso straordinariamente originale, mai banale. Il libro è concepito come una sorta di portolano, una mappa densa, corale e collettiva, delle principali traiettorie della vasta produzione di Alberto Magnaghi, cercando di mantenere la rotta il più possibile orientata verso gli obiettivi che di volta in volta la sua esplorazione scientifica ha indicato; un’esplorazione che non è mai stata solitaria ma sempre animata da comunità di ricerca costruite attorno al dialogo con gli abitanti. Il volume è organizzato in sei parti, strettamente connesse, in costante rimando e integrazione fra l’una e l’altra. Le singole parti al loro interno contengono due sezioni caratterizzate da registri diversi di scrittura: Percorsi e Incontri. La sezione Percorsi raccoglie contributi più strutturati e con taglio scientifico-riflessivo, scritti da persone che in modi e periodi diversi hanno attraversato gli interessi e le attività di Alberto Magnaghi; Incontri condensa in uno spazio in genere più breve racconti, memorie, ricordi, restituiti con una scrittura talvolta leggera e conviviale. Di seguito il tratteggio dell’articolazione del libro, un esile filo conduttore, volutamente parziale e non esaustivo, per lasciare intatto il piacere della lettura dei ricchi testi che lo compongono, ma che consenta al tempo stesso di intravedere il palinsesto complessivo del lavoro.
Il territorio soggetto vivente. La figura e l’opera di Alberto Magnaghi / Barbanente, Angela; Pazzagli, Rossano; Poli, Daniela. - ELETTRONICO. - (2025). [10.36253/979-12-215-0781-2]
Il territorio soggetto vivente. La figura e l’opera di Alberto Magnaghi
Angela Barbanente;
2025
Abstract
Il libro nasce da un desiderio collettivo: ricordare la figura e le opere di Alberto Magnaghi, un grande intellettuale che ha sempre coniugato attività scientifica e impegno civile, un urbanista territorialista che ha investito molti anni della sua vita alla ricerca, all’insegnamento e alla sperimentazione di teorie, metodi e progetti volti a ridare voce, dignità e centralità ai territori e alle comunità locali. L’11 e il 12 Aprile 2024 la Società dei Territorialisti e delle Territorialiste, col patrocinio dell’Università di Firenze e del Dipartimento di Architettura, ha organizzato due intense giornate di studio e una mostra a lui dedicate. All’incontro hanno partecipato docenti, ricercatori, militanti e tanti compagni di esperienze di vita, di impegno politico, di ricerche e pratiche territorialiste, i quali hanno fornito contributi utili a ricomporre i molti aspetti di una figura poliedrica che ha attraversato mondi differenti, dalla politica, all’arte, alla musica, alla scienza, tracciando un percorso straordinariamente originale, mai banale. Il libro è concepito come una sorta di portolano, una mappa densa, corale e collettiva, delle principali traiettorie della vasta produzione di Alberto Magnaghi, cercando di mantenere la rotta il più possibile orientata verso gli obiettivi che di volta in volta la sua esplorazione scientifica ha indicato; un’esplorazione che non è mai stata solitaria ma sempre animata da comunità di ricerca costruite attorno al dialogo con gli abitanti. Il volume è organizzato in sei parti, strettamente connesse, in costante rimando e integrazione fra l’una e l’altra. Le singole parti al loro interno contengono due sezioni caratterizzate da registri diversi di scrittura: Percorsi e Incontri. La sezione Percorsi raccoglie contributi più strutturati e con taglio scientifico-riflessivo, scritti da persone che in modi e periodi diversi hanno attraversato gli interessi e le attività di Alberto Magnaghi; Incontri condensa in uno spazio in genere più breve racconti, memorie, ricordi, restituiti con una scrittura talvolta leggera e conviviale. Di seguito il tratteggio dell’articolazione del libro, un esile filo conduttore, volutamente parziale e non esaustivo, per lasciare intatto il piacere della lettura dei ricchi testi che lo compongono, ma che consenta al tempo stesso di intravedere il palinsesto complessivo del lavoro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

