Il tema della casa unifamiliare ha costituito da sempre un particolare momento di sperimentazione progettuale grazie al quale esplorare nuovi orizzonti espressivi e linguistici dell’architettura. Un campo della ricerca per certi versi appartato, probabilmente perché impone una riflessione sul luogo in cui interagiscono i pensieri, i ricordi e i sogni dell’uomo, ma al contempo operoso e per certi versi ideale, per meditare su questioni che interessano da vicino la progettazione di un organismo architettonico compiuto. Per esempio: l’idea dell’abitare, l’idea di spazio nonché gli aspetti geometrici, proporzionali, costruttivi e di composizione della forma. L’idea di affrontare il progetto della casa trasformando qual- cosa che già esiste, che ha una forma e che in qualche modo genera spazialità ed esprime una materialità, orienta inevitabilmente l’attivi- tà laboratoriale verso la costruzione di un punto di vista fondativo sul progetto basato principalmente sull’acquisizione di tecniche d’analisi volte sia all’identificazione di ordini morfologici e spaziali delle forme trovate, sia al riconoscimento del loro potenziale trasformativo.
Riscrivere una preesistenza componendo sintassi. Riflessione a margine di una esperienza didattica sul progetto di una casa unifamiliare / Scardigno, Nicola (FOLIA). - In: Pensare attraverso la forma. Tra didattica e ricerca al Politecnico di Bari / [a cura di] Tiziano De Venuto e Luigiemanuele Amabile. - STAMPA. - Sesto San Giovanni (MI) : Mimesis Edizioni srl, 2025. - ISBN 9791222324852. - pp. 58-77
Riscrivere una preesistenza componendo sintassi. Riflessione a margine di una esperienza didattica sul progetto di una casa unifamiliare
Nicola Scardigno
2025
Abstract
Il tema della casa unifamiliare ha costituito da sempre un particolare momento di sperimentazione progettuale grazie al quale esplorare nuovi orizzonti espressivi e linguistici dell’architettura. Un campo della ricerca per certi versi appartato, probabilmente perché impone una riflessione sul luogo in cui interagiscono i pensieri, i ricordi e i sogni dell’uomo, ma al contempo operoso e per certi versi ideale, per meditare su questioni che interessano da vicino la progettazione di un organismo architettonico compiuto. Per esempio: l’idea dell’abitare, l’idea di spazio nonché gli aspetti geometrici, proporzionali, costruttivi e di composizione della forma. L’idea di affrontare il progetto della casa trasformando qual- cosa che già esiste, che ha una forma e che in qualche modo genera spazialità ed esprime una materialità, orienta inevitabilmente l’attivi- tà laboratoriale verso la costruzione di un punto di vista fondativo sul progetto basato principalmente sull’acquisizione di tecniche d’analisi volte sia all’identificazione di ordini morfologici e spaziali delle forme trovate, sia al riconoscimento del loro potenziale trasformativo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

