Lo studio, muovendo dall’analisi dommatica delle funzioni di programmazione e regolazione, analizza l’attività amministrativa di talune Autorità indipendenti che interseca, in modo più o meno diretto, moduli programmatori e di indirizzo tecnico-economico. L’indagine, in particolare, approfondisce – anche in prospettiva comparatistica – i rapporti tra regolazione indipendente e attività di programmazione, con particolare riferimento alla natura giuridica e agli effetti delle c.d. decisioni generali di talune Autorità amministrative indipendenti nella «costruzione di mercati aperti». Nell’ambito di una regolamentazione definita multilivello, la ricerca mette in evidenza come la programmazione – da non intendere quale semplice variante delle tradizionali forme di esercizio del potere amministrativo – rappresenti un modello di intervento pubblico che risponde alle diversificate esigenze di governance dei mercati e che si caratterizza per l’attitudine a coniugare efficacia dell’azione amministrativa, coordinamento istituzionale e partecipazione democratica implicando, ove concretamente possibile, la rimodulazione della rigidità che pare connotare il sistema (di separazione) dei poteri.
Programmare e regolare. Contributo allo studio delle decisioni generali delle Autorità indipendenti / Lorusso, Armando. - STAMPA. - (2026).
Programmare e regolare. Contributo allo studio delle decisioni generali delle Autorità indipendenti
Armando Lorusso
2026
Abstract
Lo studio, muovendo dall’analisi dommatica delle funzioni di programmazione e regolazione, analizza l’attività amministrativa di talune Autorità indipendenti che interseca, in modo più o meno diretto, moduli programmatori e di indirizzo tecnico-economico. L’indagine, in particolare, approfondisce – anche in prospettiva comparatistica – i rapporti tra regolazione indipendente e attività di programmazione, con particolare riferimento alla natura giuridica e agli effetti delle c.d. decisioni generali di talune Autorità amministrative indipendenti nella «costruzione di mercati aperti». Nell’ambito di una regolamentazione definita multilivello, la ricerca mette in evidenza come la programmazione – da non intendere quale semplice variante delle tradizionali forme di esercizio del potere amministrativo – rappresenti un modello di intervento pubblico che risponde alle diversificate esigenze di governance dei mercati e che si caratterizza per l’attitudine a coniugare efficacia dell’azione amministrativa, coordinamento istituzionale e partecipazione democratica implicando, ove concretamente possibile, la rimodulazione della rigidità che pare connotare il sistema (di separazione) dei poteri.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

