Negli altari del Salento c’è una compresenza di abbondanti e sontuosi apparati decorativi su una struttura tettonica, nella quale il sistema tripartito dell’ordine architettonico [Migliari 1991, pp. 49-66] La documentazione sistematica di questo patrimonio architettonico in miniatura, la sua rappresen-tazione accurata ci consente di acquisire nuove conoscenze e proporre nuove interpretazioni in un campo tradizionalmente appartenente agli storici dell’arte che, tuttavia, hanno lasciato sullo sfondo la componente architettonica di queste strutture. La colonna, in particolare, il suo fusto è uno degli elementi che caratterizza maggiormente l’evoluzio-ne degli altari nel tempo. Da una semplice colonna, più o meno incassata, nel Cinquecento, si connota poi di tracciati elicoidali e nel pieno Seicento diventa tortile per arrivare poi a soluzioni bulbiformi all’inizio del Settecento, all’utilizzo di cariatidi, in alcuni casi con la scomparsa del fusto e più tardi a sistemi di lesene in stucco.

Le colonne nelle architetture in miniatura degli altari barocchi salentini tra il ‘500 e il ‘700 / Brescia, S.; Leserri, M.; Montanaro, C.; Rossi, Gabriele; &, ; Wilches, J. S.. - In: DISEGNO. - ISSN 2533-2899. - (2025), pp. 321-348. ( 46° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione Congresso della Unione Italiana per il Disegno ROMA settembre 2025) [10.3280/oa-1430-c774].

Le colonne nelle architetture in miniatura degli altari barocchi salentini tra il ‘500 e il ‘700.

Brescia S.;Leserri M.;Montanaro C.;Rossi Gabriele;Wilches, J. S.
2025

Abstract

Negli altari del Salento c’è una compresenza di abbondanti e sontuosi apparati decorativi su una struttura tettonica, nella quale il sistema tripartito dell’ordine architettonico [Migliari 1991, pp. 49-66] La documentazione sistematica di questo patrimonio architettonico in miniatura, la sua rappresen-tazione accurata ci consente di acquisire nuove conoscenze e proporre nuove interpretazioni in un campo tradizionalmente appartenente agli storici dell’arte che, tuttavia, hanno lasciato sullo sfondo la componente architettonica di queste strutture. La colonna, in particolare, il suo fusto è uno degli elementi che caratterizza maggiormente l’evoluzio-ne degli altari nel tempo. Da una semplice colonna, più o meno incassata, nel Cinquecento, si connota poi di tracciati elicoidali e nel pieno Seicento diventa tortile per arrivare poi a soluzioni bulbiformi all’inizio del Settecento, all’utilizzo di cariatidi, in alcuni casi con la scomparsa del fusto e più tardi a sistemi di lesene in stucco.
2025
46° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione Congresso della Unione Italiana per il Disegno
9788835182412
doi.org/10.3280/oa-1430-c774
Le colonne nelle architetture in miniatura degli altari barocchi salentini tra il ‘500 e il ‘700 / Brescia, S.; Leserri, M.; Montanaro, C.; Rossi, Gabriele; &, ; Wilches, J. S.. - In: DISEGNO. - ISSN 2533-2899. - (2025), pp. 321-348. ( 46° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione Congresso della Unione Italiana per il Disegno ROMA settembre 2025) [10.3280/oa-1430-c774].
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11589/301602
Citazioni
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact