Affrontare il tema della publicness con riferimento al paesaggio significa fare i conti con il portato dell’ingresso nelle politiche pubbliche della pianificazione paesaggistica delineata dalla CEP e dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. La pianificazione paesaggistica ha messo al centro, territorializzandolo, il concetto di paesaggio come manifestazione sensibile del territorio inteso quale bene comune e la sua efficacia risiede, ovviamente, nella sua effettiva attuazione e nella qualità della stessa. Il tema è qui approfondito in una prospettiva di conoscenza e discussione degli specifici «assemblaggi» messi al lavoro intorno al tema della pianificazione paesaggistica in alcune regioni italiane dotate di piani paesaggistici approvati. Le diverse tradizioni di pianificazione regionali, il modo in cui queste si rapportano alle rispettive leggi, le strutture formali e le pratiche di relazione tra livelli di governo diversi nonché la gestione delle trasformazioni più recenti, le competenze pianificatorie all’interno dei diversi enti, i diversi accordi con il MiC in merito alla copianificazione paesaggistica, la gestione delle procedure di adeguamento dei piani comunali, concorrono a definire contesti specifici che definiscono in modo molto più articolato, e allo stesso tempo definito, la cornice entro la quale la publicness delle diverse trasformazioni del territorio viene di volta in volta re-interpretata, concorrendo a indirizzarle in modo più o meno efficace.
La pianificazione del paesaggio alla prova dell’attuazione: configurazioni diverse di strutture, pratiche, contesti / Calace, F., Marson, A.. - ELETTRONICO. - 7:(2026), pp. 285-290. (XXVII Conferenza Nazionale SIU - Società italiana degli Urbanisti PUBLICNESS: LE SFIDE DELLA DIMENSIONE PUBBLICA NELLE CITTÀ E NEI TERRITORI Milano 18-20 giugno 2025).
La pianificazione del paesaggio alla prova dell’attuazione: configurazioni diverse di strutture, pratiche, contesti
Calace F.Membro del Collaboration Group
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2026
Abstract
Affrontare il tema della publicness con riferimento al paesaggio significa fare i conti con il portato dell’ingresso nelle politiche pubbliche della pianificazione paesaggistica delineata dalla CEP e dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. La pianificazione paesaggistica ha messo al centro, territorializzandolo, il concetto di paesaggio come manifestazione sensibile del territorio inteso quale bene comune e la sua efficacia risiede, ovviamente, nella sua effettiva attuazione e nella qualità della stessa. Il tema è qui approfondito in una prospettiva di conoscenza e discussione degli specifici «assemblaggi» messi al lavoro intorno al tema della pianificazione paesaggistica in alcune regioni italiane dotate di piani paesaggistici approvati. Le diverse tradizioni di pianificazione regionali, il modo in cui queste si rapportano alle rispettive leggi, le strutture formali e le pratiche di relazione tra livelli di governo diversi nonché la gestione delle trasformazioni più recenti, le competenze pianificatorie all’interno dei diversi enti, i diversi accordi con il MiC in merito alla copianificazione paesaggistica, la gestione delle procedure di adeguamento dei piani comunali, concorrono a definire contesti specifici che definiscono in modo molto più articolato, e allo stesso tempo definito, la cornice entro la quale la publicness delle diverse trasformazioni del territorio viene di volta in volta re-interpretata, concorrendo a indirizzarle in modo più o meno efficace.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

