La gestione dei rischi idraulici e costieri nella Città Metropolitana di Bari mette in evidenza i limiti di approcci frammentati, che faticano a cogliere la complessità delle relazioni che legano la fascia costiera all’entroterra. Il sistema delle lame, che connette la Murgia al mare Adriatico, rappresenta un elemento strutturale fondamentale per comprendere la dinamica idro-geomorfologica del territorio e i fattori che ne accrescono la vulnerabilità. Nonostante la presenza di strumenti di pianificazione regionale e locale, la loro attuazione si è rivelata disomogenea e raramente orientata a una visione integrata. Per analizzare tali criticità, il contributo propone un approccio multidimensionale sviluppato lungo tre direttrici: l’esame delle relazioni ecologiche e funzionali tra costa e interno, la valutazione degli strumenti di pianificazione vigenti e un percorso partecipativo con attori chiave. I risultati mettono in luce la necessità di superare l’attuale frammentazione e di promuovere una governance metropolitana capace di ricomporre le diverse scale di intervento, rafforzando la resilienza del sistema costa–entroterra.
Ripensare la gestione delle coste: il ruolo strategico dell’entroterra murgiano per una governance integrata del rischio costiero della Città Metropolitana di Bari / Motta Zanin, G.. - ELETTRONICO. - 06:(2026), pp. 326-331. (XXVII Conferenza Nazionale SIU “Publicness: le sfide della dimensione pubblica nelle città e nei territori" Milano 18-20 giugno 2025).
Ripensare la gestione delle coste: il ruolo strategico dell’entroterra murgiano per una governance integrata del rischio costiero della Città Metropolitana di Bari
giulia motta zanin
2026
Abstract
La gestione dei rischi idraulici e costieri nella Città Metropolitana di Bari mette in evidenza i limiti di approcci frammentati, che faticano a cogliere la complessità delle relazioni che legano la fascia costiera all’entroterra. Il sistema delle lame, che connette la Murgia al mare Adriatico, rappresenta un elemento strutturale fondamentale per comprendere la dinamica idro-geomorfologica del territorio e i fattori che ne accrescono la vulnerabilità. Nonostante la presenza di strumenti di pianificazione regionale e locale, la loro attuazione si è rivelata disomogenea e raramente orientata a una visione integrata. Per analizzare tali criticità, il contributo propone un approccio multidimensionale sviluppato lungo tre direttrici: l’esame delle relazioni ecologiche e funzionali tra costa e interno, la valutazione degli strumenti di pianificazione vigenti e un percorso partecipativo con attori chiave. I risultati mettono in luce la necessità di superare l’attuale frammentazione e di promuovere una governance metropolitana capace di ricomporre le diverse scale di intervento, rafforzando la resilienza del sistema costa–entroterra.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

