The term `brownfield site' means real property, located in central areas of the cities, the redevelopment, or reuse of which may be complicated by the presence of a hazardous substance, pollutant, or contaminant. The ex –Fibronit site, on active service for 50 years (1935- 1985), has been one of the biggest factories in the Country for asbestos-cement manufactures. Following the growth of the city of Bari in the years ’60-’70, the plant, nowadays, lies in a area of about 9 hectares surrounded by crowded quarters. Actually a ten- year decay and the abandonment of the property are the characteristics of this area. This paper shows the analysis of the changes triggered on territory by the activities of the ex- Fibronit factory. Unfortunately this is not an isolated case; all over the Country the brownfields are the heaviest heritage of the industrialization process and of a industry yielding no longer sustainable

Con il termine “brownfields” si indicano una serie di aree industriali dismesse, ubicate in zone centrali di centri urbani, abbandonate dall’evoluzione tecnologica ed economica della produzione, sulle quali spesso grava una realtà di degrado accompagnato quasi sempre da diffuso inquinamento. Lo stabilimento ex-Fibronit ha rappresentato nei 50 anni di attività (1935- 1985) una delle maggiori realtà del Paese per la produzione di cemento-amianto. Il complesso delle ex Officine Fibronit insiste su una superficie di circa 9 ettari che oggi, a seguito dell’espansione urbana degli anni ‘60 e ’70 della città di Bari, si trova all’interno di un’area della città a vocazione residenziale, densamente popolata. Allo stato attuale degrado ed abbandono più che decennale caratterizzano l’area. Nel presente lavoro vengono illustrati i risultati dell’analisi delle modificazioni indotte al territorio dall’insediamento e dalle attività dello stabilimento ex- Fibronit. Quello di Bari, purtroppo, non è un caso isolato; in tutto il Paese, infatti, i “brownfields” rappresentano la più pesante eredità del processo di industrializzazione stesso e di un passato produttivo non più sostenibile.

Analisi delle modificazioni al territorio connesse ai siti inquinati in territori urbani (brownfields): il caso dell’ex-Fibroniti di Bari

REINA, Alessandro;
2006

Abstract

Con il termine “brownfields” si indicano una serie di aree industriali dismesse, ubicate in zone centrali di centri urbani, abbandonate dall’evoluzione tecnologica ed economica della produzione, sulle quali spesso grava una realtà di degrado accompagnato quasi sempre da diffuso inquinamento. Lo stabilimento ex-Fibronit ha rappresentato nei 50 anni di attività (1935- 1985) una delle maggiori realtà del Paese per la produzione di cemento-amianto. Il complesso delle ex Officine Fibronit insiste su una superficie di circa 9 ettari che oggi, a seguito dell’espansione urbana degli anni ‘60 e ’70 della città di Bari, si trova all’interno di un’area della città a vocazione residenziale, densamente popolata. Allo stato attuale degrado ed abbandono più che decennale caratterizzano l’area. Nel presente lavoro vengono illustrati i risultati dell’analisi delle modificazioni indotte al territorio dall’insediamento e dalle attività dello stabilimento ex- Fibronit. Quello di Bari, purtroppo, non è un caso isolato; in tutto il Paese, infatti, i “brownfields” rappresentano la più pesante eredità del processo di industrializzazione stesso e di un passato produttivo non più sostenibile.
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