Il contributo restituisce sinteticamente le ricerche condotte dall'autore sulla specificità dell'architettura degli interni in ambito europeo, in particolare francese, in riferimento ai suoi rapporti con la composizione architettonica. L'originalità del contributo consiste nell'aver individuato per la prima volta quei momenti della storia, della teoria e della tecnica dell'Architettura degli interni come tratti originari della disciplina. Le qualità tettoniche dello "spessore murario" e le sue discontinuità hanno da sempre giocato un ruolo fondativo nella definizione delle relazioni tra gli spazi interni della casa e tra questi e lo spazio esterno. Il contributo attraverso l'analisi e lo studio della trattatistica settecentesca francese (in particolare Blondel J. F. "Ou l'on traite de la distribution des appartaments privés, et dans lequel on einsigne la maniere de les tracer réguliérment, et de tirer d'avantage des plus petits espaces2, in "Cours d'architecture ou Traitè de la Decoration, Distribution, et Construction des Batiments", Paris, MDCCLXXVII, Chapitre VI, Tomo IV) ricostruisce per la prima volta, gli statuti della disciplina degli interni con lo scopo di definire una grammatica di quelle relazioni al fine di saggiarne l'attualità sia nel campo della progettazione che in quello della sperimentazione didattica.

Lo spazio interno

CARULLO, Rossana
2009

Abstract

Il contributo restituisce sinteticamente le ricerche condotte dall'autore sulla specificità dell'architettura degli interni in ambito europeo, in particolare francese, in riferimento ai suoi rapporti con la composizione architettonica. L'originalità del contributo consiste nell'aver individuato per la prima volta quei momenti della storia, della teoria e della tecnica dell'Architettura degli interni come tratti originari della disciplina. Le qualità tettoniche dello "spessore murario" e le sue discontinuità hanno da sempre giocato un ruolo fondativo nella definizione delle relazioni tra gli spazi interni della casa e tra questi e lo spazio esterno. Il contributo attraverso l'analisi e lo studio della trattatistica settecentesca francese (in particolare Blondel J. F. "Ou l'on traite de la distribution des appartaments privés, et dans lequel on einsigne la maniere de les tracer réguliérment, et de tirer d'avantage des plus petits espaces2, in "Cours d'architecture ou Traitè de la Decoration, Distribution, et Construction des Batiments", Paris, MDCCLXXVII, Chapitre VI, Tomo IV) ricostruisce per la prima volta, gli statuti della disciplina degli interni con lo scopo di definire una grammatica di quelle relazioni al fine di saggiarne l'attualità sia nel campo della progettazione che in quello della sperimentazione didattica.
Progettare e costruire: il progetto
978-88-95612-33-1
PolibaPress / Arti Grafiche Favia
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