Una normativa non sufficientemente incentivante, strumenti urbanistici ancora rozzi nel trattare la città esistente e ancora generosi nel promettere nuove espansioni, spingono a intendere i processi di riuso come fatti episodici e non come pratica corrente della trasformazione urbana. Questi si realizzano spesso più per la spinta di azioni di cittadinanza attiva, concentrate su singoli luoghi e bisognose di azioni di accompagnamento case by case, che come tasselli di una strategia più ampia, ovvero ricompresa in una strumentazione realmente rinnovata. La carenza di risorse e l’incertezza sul futuro spingono peraltro ad adottare soluzioni transitorie, a basso tenore di investimenti e temporanee, come ormai molta letteratura e molte esperienze ci raccontano. Si pone quindi il problema di come coniugare queste soluzioni temporanee con le strategie di più lungo periodo. Il problema quindi di fare in modo che le tattiche non vanifichino le strategie; e, d’altra parte, evitare che le strategie, di lungo periodo, spesso esito di faticosi processi di condivisione, immobilizzino o congelino le tattiche. Considerando infine tattiche e strategie in relazione a una cornice di regole, contenuta nelle parti appunto regolative dei piani; piani che, in realtà, continuano ad essere i contenitori di regole, tattiche, strategie, spesso in disordine e in equilibrio precario. Il contributo tenta, teoricamente e attraverso esempi concreti, a definire quali caratteri debbano avere, tattiche e strategie, per essere sinergiche e non reciprocamente elidenti; definendo come campo di applicazione gli spazi marginali, dismessi, abbandonati, posti al limite dell’urbano e per questo carichi di problematiche, ma anche di nuove prospettive nell’ambito dell’attuale stagione pianificatoria, caratterizzata dai focus della rigenerazione urbana e della pianificazione paesaggistica.

Coniugare tattiche e strategie negli spazi marginali

Calace, Francesca
Conceptualization
;
Angelastro, Carlo
Membro del Collaboration Group
;
Cariello, Alessandro Francesco
Membro del Collaboration Group
2017-01-01

Abstract

Una normativa non sufficientemente incentivante, strumenti urbanistici ancora rozzi nel trattare la città esistente e ancora generosi nel promettere nuove espansioni, spingono a intendere i processi di riuso come fatti episodici e non come pratica corrente della trasformazione urbana. Questi si realizzano spesso più per la spinta di azioni di cittadinanza attiva, concentrate su singoli luoghi e bisognose di azioni di accompagnamento case by case, che come tasselli di una strategia più ampia, ovvero ricompresa in una strumentazione realmente rinnovata. La carenza di risorse e l’incertezza sul futuro spingono peraltro ad adottare soluzioni transitorie, a basso tenore di investimenti e temporanee, come ormai molta letteratura e molte esperienze ci raccontano. Si pone quindi il problema di come coniugare queste soluzioni temporanee con le strategie di più lungo periodo. Il problema quindi di fare in modo che le tattiche non vanifichino le strategie; e, d’altra parte, evitare che le strategie, di lungo periodo, spesso esito di faticosi processi di condivisione, immobilizzino o congelino le tattiche. Considerando infine tattiche e strategie in relazione a una cornice di regole, contenuta nelle parti appunto regolative dei piani; piani che, in realtà, continuano ad essere i contenitori di regole, tattiche, strategie, spesso in disordine e in equilibrio precario. Il contributo tenta, teoricamente e attraverso esempi concreti, a definire quali caratteri debbano avere, tattiche e strategie, per essere sinergiche e non reciprocamente elidenti; definendo come campo di applicazione gli spazi marginali, dismessi, abbandonati, posti al limite dell’urbano e per questo carichi di problematiche, ma anche di nuove prospettive nell’ambito dell’attuale stagione pianificatoria, caratterizzata dai focus della rigenerazione urbana e della pianificazione paesaggistica.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11589/118197
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