The theme of the peri-urban and the dimension of the contemporary city has been declined in this research in a project vision understood as an "individual and collective frontier" in which to recall plots, figures and models necessary to regenerate marginal spaces by interpreting agriculture as a means of implementation. (Secchi B, 1987) The interpretation of the theoretical approaches between function, spatial organization and contemporary processes, has identified in several investigated cases, a dynamic dimension in which to recognize characters and forms necessary to look at cities and territories in their enlarged landscape dimension and in which urban expansion and the system of open spaces constitutes an indispensable resource for outlining a new contemporary vision of the peri-urban. Periurbanity becomes the field of practices in which to investigate the urban question and the rural question, reconstructing the visions of the periurban countryside of the various European schools that have expressed a season of studies (reflections on urban planning and the dimension of the landscape) and opened a debate cultural heritage of the contemporary city. The theme of the peri-urban, at the center of this research, becomes in a territorial vision a new autonomous form of city, a space without an author invested by agriculture, intended as a laboratory of practices linked to new lifestyles and consumption, a place in the which one to reconstruct that lost link between city, agriculture and landscape. An opportunity to reflect on agro-urban issues carried out in different experiences of plans, projects and bests practice becomes a concrete opportunity, for this research, of knowledge of spatiality, of in-depth analysis and comparison to develop specific actions and opportunities to be seized in enhancing the characteristics and interpreting, in a contemporary key, agricultural forms in the territorial context of study. In the peri-urban area of the metropolitan context of Bari, this work wanted to measure and confront the complexity of the marginal space, on the dimension of nature / agriculture, trying to define a new public regulation of sustainable management for the integrated definition of a metropolitan landscape planning that knows how to recall analysis, knowledge, evaluation and production of new ideas. Urban planning then becomes a tool for formulating a new proposal for the habitability of the city and the countryside, opening up to contemporary issues that accept the hybridization between agriculture and nature. The future challenge that emerged from the research observes how periurbanity can initiate forms of collaboration and regulation between urban and rural functions, outlining guidelines for agri-environmental development. Urban agriculture becomes the answer that contemporary cities are waiting for to render their ecosystem services by building an indispensable vision for integrating decision making and building effective policies and actions for a sustainable agenda with a bottom up approach.

Il tema del periurbano e della dimensione della città contemporanea è stato declinato nella presente ricerca in una visione di progetto inteso come “frontiera individuale e collettiva” nella quale richiamare trame, figure e modelli necessari a rigenerare spazi marginali interpretando l’agricoltura come mezzo attuativo. (Secchi B, 1987) L’interpretazione degli approcci teorici tra funzione, organizzazione spaziale e processi contemporanei, ha individuato in diversi casi indagati una dimensione dinamica nei quali riconoscere caratteri e forme necessari a guardare le città e i territori nella loro dimensione allargata di paesaggio e nei quali l’espansione urbana e il sistema degli spazi aperti costituisce una risorsa indispensabile per delineare una nuova visione contemporanea del periurbano. La periurbanità diventa il campo di pratiche nel quale indagare sulla questione urbana e sulla questione rurale, ricostruendo le visioni della campagna periurbana delle diverse scuole europee che hanno espresso una stagione di studi (riflessioni sull’urbanistica e sulla dimensione del paesaggio) e aperto un dibattito culturale della città contemporanea. Il tema del periurbano, al centro di questa ricerca, diventa in una visione territoriale una nuova forma autonoma di città, uno spazio senza autore investito dall’agricoltura, inteso come laboratorio di pratiche legato a nuovi stili di vita e di consumo, un luogo nel quale ricostruire quel legame perduto tra città, agricoltura e paesaggio. L’occasione per riflettere sulle tematiche agrourbane compiute in diverse esperienze di piani, progetti e best pratice diventa un’occasione concreta, per la presente ricerca, di conoscenza della spazialità, di approfondimento e comparazione per elaborare azioni specifiche e opportunità da cogliere nel valorizzare i caratteri e interpretare, in chiave contemporanea, le forme agricole nel contesto territoriale di studio. Nel periurbano del contesto metropolitano di Bari, questo lavoro ha voluto misurarsi e confrontarsi con la complessità dello spazio marginale, sulla dimensione della natura/agricoltura cercando di definire una nuova regolamentazione pubblica di gestione sostenibile per la definizione integrata di un landscape planning metropolitano che sappia richiamare analisi, conoscenza, valutazione e produzione di nuove idee. L’urbanistica diventa allora uno strumento per formulare una nuova proposta di abitabilità della città e della campagna, aprendosi a questioni contemporanee che accettano l’ibridazione tra agricoltura e natura. La sfida futura emersa dalla ricerca osserva come la periurbanità può avviare forme di collaborazione e di regolamentazione tra funzioni urbane e rurali, delineando Linee Guida per uno sviluppo agroambientale. Un’agricoltura urbana diventa la risposta che le città contemporanee attendono per rendere i loro servizi ecosistemici costruendo una vision indispensabile per integrare decision making e costruire politiche ed azioni efficaci per un’Agenda sostenibile con un approccio bottom up.

Nuove dimensioni della città contemporanea e forme dell'agricoltura sostenibile nelle aree periurbane tra città e campagna

D'Onghia, Vito
2021

Abstract

Il tema del periurbano e della dimensione della città contemporanea è stato declinato nella presente ricerca in una visione di progetto inteso come “frontiera individuale e collettiva” nella quale richiamare trame, figure e modelli necessari a rigenerare spazi marginali interpretando l’agricoltura come mezzo attuativo. (Secchi B, 1987) L’interpretazione degli approcci teorici tra funzione, organizzazione spaziale e processi contemporanei, ha individuato in diversi casi indagati una dimensione dinamica nei quali riconoscere caratteri e forme necessari a guardare le città e i territori nella loro dimensione allargata di paesaggio e nei quali l’espansione urbana e il sistema degli spazi aperti costituisce una risorsa indispensabile per delineare una nuova visione contemporanea del periurbano. La periurbanità diventa il campo di pratiche nel quale indagare sulla questione urbana e sulla questione rurale, ricostruendo le visioni della campagna periurbana delle diverse scuole europee che hanno espresso una stagione di studi (riflessioni sull’urbanistica e sulla dimensione del paesaggio) e aperto un dibattito culturale della città contemporanea. Il tema del periurbano, al centro di questa ricerca, diventa in una visione territoriale una nuova forma autonoma di città, uno spazio senza autore investito dall’agricoltura, inteso come laboratorio di pratiche legato a nuovi stili di vita e di consumo, un luogo nel quale ricostruire quel legame perduto tra città, agricoltura e paesaggio. L’occasione per riflettere sulle tematiche agrourbane compiute in diverse esperienze di piani, progetti e best pratice diventa un’occasione concreta, per la presente ricerca, di conoscenza della spazialità, di approfondimento e comparazione per elaborare azioni specifiche e opportunità da cogliere nel valorizzare i caratteri e interpretare, in chiave contemporanea, le forme agricole nel contesto territoriale di studio. Nel periurbano del contesto metropolitano di Bari, questo lavoro ha voluto misurarsi e confrontarsi con la complessità dello spazio marginale, sulla dimensione della natura/agricoltura cercando di definire una nuova regolamentazione pubblica di gestione sostenibile per la definizione integrata di un landscape planning metropolitano che sappia richiamare analisi, conoscenza, valutazione e produzione di nuove idee. L’urbanistica diventa allora uno strumento per formulare una nuova proposta di abitabilità della città e della campagna, aprendosi a questioni contemporanee che accettano l’ibridazione tra agricoltura e natura. La sfida futura emersa dalla ricerca osserva come la periurbanità può avviare forme di collaborazione e di regolamentazione tra funzioni urbane e rurali, delineando Linee Guida per uno sviluppo agroambientale. Un’agricoltura urbana diventa la risposta che le città contemporanee attendono per rendere i loro servizi ecosistemici costruendo una vision indispensabile per integrare decision making e costruire politiche ed azioni efficaci per un’Agenda sostenibile con un approccio bottom up.
The theme of the peri-urban and the dimension of the contemporary city has been declined in this research in a project vision understood as an "individual and collective frontier" in which to recall plots, figures and models necessary to regenerate marginal spaces by interpreting agriculture as a means of implementation. (Secchi B, 1987) The interpretation of the theoretical approaches between function, spatial organization and contemporary processes, has identified in several investigated cases, a dynamic dimension in which to recognize characters and forms necessary to look at cities and territories in their enlarged landscape dimension and in which urban expansion and the system of open spaces constitutes an indispensable resource for outlining a new contemporary vision of the peri-urban. Periurbanity becomes the field of practices in which to investigate the urban question and the rural question, reconstructing the visions of the periurban countryside of the various European schools that have expressed a season of studies (reflections on urban planning and the dimension of the landscape) and opened a debate cultural heritage of the contemporary city. The theme of the peri-urban, at the center of this research, becomes in a territorial vision a new autonomous form of city, a space without an author invested by agriculture, intended as a laboratory of practices linked to new lifestyles and consumption, a place in the which one to reconstruct that lost link between city, agriculture and landscape. An opportunity to reflect on agro-urban issues carried out in different experiences of plans, projects and bests practice becomes a concrete opportunity, for this research, of knowledge of spatiality, of in-depth analysis and comparison to develop specific actions and opportunities to be seized in enhancing the characteristics and interpreting, in a contemporary key, agricultural forms in the territorial context of study. In the peri-urban area of the metropolitan context of Bari, this work wanted to measure and confront the complexity of the marginal space, on the dimension of nature / agriculture, trying to define a new public regulation of sustainable management for the integrated definition of a metropolitan landscape planning that knows how to recall analysis, knowledge, evaluation and production of new ideas. Urban planning then becomes a tool for formulating a new proposal for the habitability of the city and the countryside, opening up to contemporary issues that accept the hybridization between agriculture and nature. The future challenge that emerged from the research observes how periurbanity can initiate forms of collaboration and regulation between urban and rural functions, outlining guidelines for agri-environmental development. Urban agriculture becomes the answer that contemporary cities are waiting for to render their ecosystem services by building an indispensable vision for integrating decision making and building effective policies and actions for a sustainable agenda with a bottom up approach.
Landscape planning; Contemporary city; Urban agriculture; periurban, pact city- countryside
Pianificazione paesaggistica; città contemporanea; agricoltura urbana; periurbano; patto città-campagna
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