Le forme del paesaggio sono variabili e disegnano un composito panorama geografico nel cui ambito si distinguono diverse aree caratterizzate da peculiarità geomorfologiche delimitate da confini orografici. La varietà paesaggistica rappresenta il risultato dei processi geologici che hanno contrassegnato l’evoluzione del territorio oggetto del volume che assume grande rilevanza locale e nazionale per ulteriori studi sulle cavità ipogeiche della Puglia.Le cavità di origine antropica o habitat rupestri, testimoni di un antico modo di insediamento nel territorio carsico pugliese hanno trasformato la geomorfologia urbana di alcuni centri che, per la loro caratteristica carsica naturale ne hanno favorito la diffusione. Il patrimonio ipogeico è molto complesso e articolato ed è basato su una pluralità di processi insediativi e culturali di epoche e connotazioni diverse,a volte strettamente integrati nel tessuto edilizio attuale, quali gli esempi significativi di Canosa e Gravina di Puglia che racchiudono nel sottosuolo della città storica una serie di cavità insediative di natura artificiale ricavate sottraendo materiale lapideo riutilizzato come materiale da costruzione. Un altro caso significativo e meritevole di essere valorizzato consiste nelle cavità rupestri di Palagianello e Massafra, aree dell’arco ionico tarantino interessate da fenomeni di carsismo e dalla presenza di lame e gravine che scendono sino alla costa. Se opportunamente valorizzate e messe in relazione con lo strato del livello stradale, le aree del sottosuolo possono contribuire attivamente allo sviluppo di spazi urbani e favorire la trasformazione del territorio in un ben più vasto processo di controllo e di rinnovamento della forma del paesaggio mediterraneo. La riqualificazione degli ipogei diviene proposta di fruibilità e uso di luoghi con funzioni diverse, attraverso un modo nuovo di vivere lo spazio tra quote fortemente differenti, tra esterno e interno, tra spazi in luce e spazi in ombra, tra memoria e quotidianità.

Progettare il sottosuolo : gli ipogei in Puglia / Calderazzi, Antonella. - STAMPA. - (2011).

Progettare il sottosuolo : gli ipogei in Puglia

Antonella Calderazzi
2011-01-01

Abstract

Le forme del paesaggio sono variabili e disegnano un composito panorama geografico nel cui ambito si distinguono diverse aree caratterizzate da peculiarità geomorfologiche delimitate da confini orografici. La varietà paesaggistica rappresenta il risultato dei processi geologici che hanno contrassegnato l’evoluzione del territorio oggetto del volume che assume grande rilevanza locale e nazionale per ulteriori studi sulle cavità ipogeiche della Puglia.Le cavità di origine antropica o habitat rupestri, testimoni di un antico modo di insediamento nel territorio carsico pugliese hanno trasformato la geomorfologia urbana di alcuni centri che, per la loro caratteristica carsica naturale ne hanno favorito la diffusione. Il patrimonio ipogeico è molto complesso e articolato ed è basato su una pluralità di processi insediativi e culturali di epoche e connotazioni diverse,a volte strettamente integrati nel tessuto edilizio attuale, quali gli esempi significativi di Canosa e Gravina di Puglia che racchiudono nel sottosuolo della città storica una serie di cavità insediative di natura artificiale ricavate sottraendo materiale lapideo riutilizzato come materiale da costruzione. Un altro caso significativo e meritevole di essere valorizzato consiste nelle cavità rupestri di Palagianello e Massafra, aree dell’arco ionico tarantino interessate da fenomeni di carsismo e dalla presenza di lame e gravine che scendono sino alla costa. Se opportunamente valorizzate e messe in relazione con lo strato del livello stradale, le aree del sottosuolo possono contribuire attivamente allo sviluppo di spazi urbani e favorire la trasformazione del territorio in un ben più vasto processo di controllo e di rinnovamento della forma del paesaggio mediterraneo. La riqualificazione degli ipogei diviene proposta di fruibilità e uso di luoghi con funzioni diverse, attraverso un modo nuovo di vivere lo spazio tra quote fortemente differenti, tra esterno e interno, tra spazi in luce e spazi in ombra, tra memoria e quotidianità.
2011
978-88-8082-991-1
Adda
Progettare il sottosuolo : gli ipogei in Puglia / Calderazzi, Antonella. - STAMPA. - (2011).
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