La pressione intraoculare (IOP) rappresenta il principale fattore di rischio modificabile per il glaucoma. Questo lavoro propone un metodo non a contatto per valutare le variazioni di IOP attraverso l’analisi della dinamica del profilo corneale durante l’ammiccamento naturale. Il sistema utilizza una camera ad alta velocità e una rete neurale U-Net per segmentare la regione oculare. Si analizza il moto del profilo corneale durante la fase di riapertura dell’occhio e se ne descrive la dinamica mediante due parametri: la costante di tempo e l’ampiezza dello spostamento. Il metodo è stato valutato su 15 soggetti sani in condizioni di IOP basale ed elevata mediante manovra di Valsalva. I risultati mostrano una riduzione statisticamente significativa della costante di tempo in condizione di IOP elevata rispetto alla condizione basale, mentre l’ampiezza dello spostamento non presenta variazioni significative, indicando che la costante di tempo è un parametro sensibile alle variazioni di pressione. Tali risultati supportano la possibilità di utilizzare la dinamica del segmento anteriore durante l’ammiccamento come indicatore non invasivo delle variazioni di IOP.
Stima non invasiva della pressione intraoculare mediante analisi della dinamica del contorno corneale durante ammiccamento / D’Alessandro, V.I., De Palma, L., Adamo, F., Di Nisio, A., Lanzolla, A.M.L., Ragolia, M.A.. - ELETTRONICO. - 1:(2026), pp. 13-22. (XLIII Cong. Nazionale 2026 GMEE Reggio Calabria 7-9 settembre 2026).
Stima non invasiva della pressione intraoculare mediante analisi della dinamica del contorno corneale durante ammiccamento
D’Alessandro, V. I.
;De Palma, L.;Adamo, F.;Di Nisio, A.;Lanzolla, A. M. L.;Ragolia, M. A.
2026
Abstract
La pressione intraoculare (IOP) rappresenta il principale fattore di rischio modificabile per il glaucoma. Questo lavoro propone un metodo non a contatto per valutare le variazioni di IOP attraverso l’analisi della dinamica del profilo corneale durante l’ammiccamento naturale. Il sistema utilizza una camera ad alta velocità e una rete neurale U-Net per segmentare la regione oculare. Si analizza il moto del profilo corneale durante la fase di riapertura dell’occhio e se ne descrive la dinamica mediante due parametri: la costante di tempo e l’ampiezza dello spostamento. Il metodo è stato valutato su 15 soggetti sani in condizioni di IOP basale ed elevata mediante manovra di Valsalva. I risultati mostrano una riduzione statisticamente significativa della costante di tempo in condizione di IOP elevata rispetto alla condizione basale, mentre l’ampiezza dello spostamento non presenta variazioni significative, indicando che la costante di tempo è un parametro sensibile alle variazioni di pressione. Tali risultati supportano la possibilità di utilizzare la dinamica del segmento anteriore durante l’ammiccamento come indicatore non invasivo delle variazioni di IOP.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


